E' il 25 di Dicembre, Auguri di Buon Natale, un nuovo Natale, puntuale, determinante. Sereno, davvero?
Ascolto le canzoni che hanno composto il mio Medium
Christmas songs' Cd, con le cuffiette da American cool boy, che mi isolano dal mondo, e mi fanno trovare per un pò, la pace. Ieri sera andando al letto ho posto questa domanda a me stesso, ma più che una domanda, è stata un rivoltante e rivoltoso rendersi conto di quanto vorrei fosse tutto diverso a volte, nel mio saper vivere, nel mio essere e saper essere: credo io mi sia sempre un pò sopravvalutato, in importanza e capacità di vero affetto, l'uomo è talmente egoista da illudersi che tutto sia così come debba essere e va bene, perché fa bene a lui stesso, proprio a lui, gli altri, beh io sono egoista!
Si può riuscire ad amare veramente? Mi sono bloccato, in me, nella paura asfissiante di qualcosa che dovrebbe essere diverso e che così non va, ed ho avuto paura della sterilità del mio pensiero, così arrugginito da amarezze che io in me avrei potuto evitare, sensi di colpa galoppanti ed irrequieti che si impossessano del mio errore e mi fanno riflettere, e constatare quanto sia piccolo, egoista, e insoddisfatto.
Io non credo di non saper amare. Non è così. Ma provo inadeguatezza adesso, fonte di questioni irrisolte e tanti fraintendimenti, e allucinazioni, sobbalzi stomacali, battiti di cuori, sofferenza.
Come poter cambiare tutto? Come potermi liberare da questo manto di sporcizia misera e poter vivere, e ringraziare di essere amato così tanto da un amico che ho sempre paura di non rispettare?
Come? Ho sempre sbagliato?
Tutto ciò prescinde dal terribile vittimismo. E' morte del mio riflettere.
Ma l'uomo pensa.
Sperando che questo mal di pancia passi, Grazie amico dei tuoi bei doni, io ho il tuo primo cd!:)